Terapie

Osteopatia in gravidanza

Osteopatia in gravidanza

Il percorso di studi in osteopatia dedica una larga fetta di tempo alla ginecologia e ostetricia. Ci sono molti ospedali che inseriscono in sala parto o in pediatria la figura dell’osteopata (meyer di Firenze).

Terapie

Osteopatia in gravidanza

Il percorso di studi in osteopatia dedica una larga fetta di tempo alla ginecologia e ostetricia. Ci sono molti ospedali che inseriscono in sala parto o in pediatria la figura dell’osteopata (meyer di Firenze).

Osteopatia pre-partum

È fondamentale che la cintura pelvica sia più mobile possibile, sia meccanicamente che muscolarmente (aspetto propiocettivo neurologico, importanti molti muscoli del perineo che non sono conosciuti dalla partoriente).

Generalmente bisogna seguire la paziente già da dopo l’inizio del 4° mese. Prima di tale periodo non c’è pericolosità per il feto, ma il problema sono le stimolazioni delle contrazioni uterine.

La produzione di progesterone e prolattina provocano la lassità legamentosa generalizzata soprattutto sulle sacro-iliache e sulla sinfisi pubica. Per cui basterà poca stimolazione per riequilibrare il bacino per questo non sono necessarie tecniche dirette.

Qualche volta è bene eseguire tecniche dirette sul OAE (nuca) perché possono rilasciare le tensioni durali.

Lo scopo del trattamento è di dare elasticità e propriocettività alle strutture pelviche in modo da favorire la mobilità del bacino durante il passaggio del feto nel canale del parto.

Osteopatia post-partum

La fase post-partum è, a mio avviso, la parte più delicata per la mamma (osteopaticamente parlando). Si valuta la corretta funzionalità in primis del sistema diaframmatico (perineo, diaframma toracico inferiore e superiore).
Si controlla la corretta funzionalità della colonna vertebrale.

Tra le patologie più frequenti ci sono le parestesie bracchiali e i dolori cervico dorsali, un po’ per colpa della situazione ormonale in cui si trova la mamma nella fase pre-ciclo, un po’ per le errate posizioni assunte durante la fase di allattamento.
Quest’ultima fase viene trattata con tecniche osteopatiche classiche legate alle problematiche dello stretto toracico superiore mentre per la zona perineale rimando alla sezione osteopatia e dolore pelvico.

Compito dell’osteopata

Compito dell’osteopata è di intervenire in una fase pre e post partum, affrontare il parto in modo più possibile sereno e aiutare la neomamma in una fase post partum.

Terapie

A seconda delle problematiche, vengono eseguite le seguenti terapie osteopatiche:

Patologie

La tua problematica

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Il dolore e la rigidità non sono
la normalità… una soluzione c’è.