Patologie

Osteopatia e Dolore Pelvico

Osteopatia e Dolore Pelvico

Il Dolore Pelvico Cronico è caratterizzato da una molteplicità di cause che lo rendono denominatore comune di parecchie sindromi così come di problematiche di tipo osteomuscolare e disfunzioni somatiche.

Patologie

Osteopatia e Dolore Pelvico

Il Dolore Pelvico Cronico è caratterizzato da una molteplicità di cause che lo rendono denominatore comune di parecchie sindromi così come di problematiche di tipo osteomuscolare e disfunzioni somatiche.

L’importanza attribuita al interazione e reciprocità tra corpo/mente/spirito, alla base della terapia osteopatica, fa sì che il Trattamento Manipolativo Osteopatico (OMT) diventi un valore aggiunto e in molti casi risolutivo per questa sindrome.

La filosofia osteopatica ricerca il benessere attraverso la conoscenza dell’interrelazione esistente tra struttura e funzione e l’identificazione della priorità nell’origine disfunzionale che è causa del problema.

L’osteopatia applicata ai casi di dolore pelvico femminile offre quindi un approccio globale che prende in considerazione i fattori psicofisici e sociali che nel tempo potrebbero condurre a una cronicità algica. La donna, durante la vita riproduttiva, percepisce il dolore dovuto a cause emotive collegate a stimoli nocicettivi. Questa particolare modalità nella percezione del dolore è una combinazione di segnali periferici (carattere/personalità, casualità delle circostanze, cultura, esperienze personali) integrati con il Sistema Nervoso Centrale. Il corpo femminile, progettato per ruoli potenziali di gravidanza e assistenza, deve quindi essere in grado di sopportare e superare svariate e differenti forze/tensioni che vanno dall’ambito ginecologico a quello strutturale.

Essendo quindi moltissime le occasioni in cui il sistema osteomuscolare viene messo sotto pressione, sia in termini di forza che di stabilità, l’insorgenza di dolore e/o disfunzioni a carico del bacino diventano legittime.

Compito dell’osteopata

Per le problematiche del pavimento pelvico, ma così avviene per qualsiasi problematica dell’intero corpo, la valutazione osteopatica proprio per i suo principi, parte da una valutazione globale alla quale seguirà una valutazione distrettuale specifica.

  • Diaframma Toracico per la stretta correlazione col diaframma pelvico.
  • Bacino, Sacro e Coccige come costituenti ossei e articolari del pavimento pelvico, nella loro biomeccanica funzionale.
  • Diaframma Pelivico e Urogenitale, quest’ultimo soprattutto come regolatore delle pressioni addominali e al corretto afflusso/efflusso vascolare. La valutazione prevede un accurato studio delle strutture muscolari e fasciali e loro funzionamento.
  • Visceri del bacino per valutarne mobilità sul pavimento pelvico.

Per le problematiche del pavimento pelvico, ma così avviene per qualsiasi problematica dell’intero corpo, la valutazione osteopatica proprio per i suo principi, parte da una valutazione globale alla quale seguirà una valutazione distrettuale specifica.

  • Diaframma Toracico per la stretta correlazione col diaframma pelvico.
  • Bacino, Sacro e Coccige come costituenti ossei e articolari del pavimento pelvico, nella loro biomeccanica funzionale.
  • Diaframma Pelivico e Urogenitale, quest’ultimo soprattutto come regolatore delle pressioni addominali e al corretto afflusso/efflusso vascolare. La valutazione prevede un accurato studio delle strutture muscolari e fasciali e loro funzionamento.
  • Visceri del bacino per valutarne mobilità sul pavimento pelvico.